E allora?
Ci siamo, finalmente.
In questi primi veri freddi giorni d’inverno, nell’aria, s’inizia a percepire l’ammaliante atmosfera del periodo natalizio, per me, il momento più magico dell’anno. lo confesso: l’incanto del Natale, con la sua storia, le sue leggende, i suoi colori, le sue tradizioni, le sue musiche ed i suoi film, mi ha sempre stregato. Il Natale riesce sempre a ravvivare quella fiammella di romanticismo che, durante l’anno, la frenetica quotidianità riesce a smorzare. Questa festività cristiana, emotivamente, mi coinvolge moltissimo. In questi giorni particolari di festa, mi si accende quel faro mentale che, luminoso, va a rischiarare alcuni angoli ombrosi, solitamente relegati nel barlume sfuocato della cosiddetta routine.
In quei cantucci, ritrovo cose molte care, alle quali, sinceramente, dovrei porgere più spesso la mia gratitudine. Quell’occhio luminoso, come il proiettore di un palcoscenico, inquadra una tavola apparecchiata, il pranzo e la cena che ogni santo giorno mi ritrovo a consumare.
Il fascio di luce, rapido, si sposta e investe le camice pulite e stirate che, dolci mani, hanno riposto ordinatamente all’interno di un cassetto. Ora ad essere illuminata , è l’ingombra, ma assettata scrivania dell’ufficio dove lavoro.
Non ho dubbi. Sono moltissime, le cose di valore che ho e ho avuto, ma a cui non penso spesso. Intendiamoci, non è che durante il resto dell’anno, non rifletta su quanto possa ritenermi fortunato, ma il Natale… ah, il Natale ha la capacità di potenziare al massimo queste riflessioni… è così anche per voi?
Tra non molto, la gente inizierà a “ingegnarsi” con gli addobbi. Chi ne avrà di nuovi, chi invece, più nostalgico, preleverà, da grosse scatole, borse o valige, le vecchie, ma care palline colorate, stelle dorate, capelli d’angelo e i mitici personaggi del presepe di famiglia. “Magicamente”, in salotto o in cucina, apparirà un abete decorato.
Concedetevi una pausa e pensate a quanto bello può essere questo periodo. Provate ad accendere il vostro faro e illuminate i vostri angoli bui, cosa ci troverete?
“È bene tornar bambini qualche volta e non vi è miglior tempo che il Natale, allorché il suo onnipotente fondatore era egli stesso un bambino”.
(Charles Dickens)
Ma perché, ogni giorno non può essere come Natale?
A presto.
Zia Daniela
9 Dicembre 2021 at 14:08😘